Veronica Roth – Paura & Coraggio
Quanti ragazzi hanno paura di avere un mostro dentro di sé? Di solito si ha paura degli altri, non di se stessi.
Quanti ragazzi hanno paura di avere un mostro dentro di sé? Di solito si ha paura degli altri, non di se stessi.
La paura è la radice del coraggio.
Spesso la paura d’un male ci conduce a un male peggiore.
Non credo alle lacrime di chi ti ha fatto soffrire, non credo alle prediche di ipocriti predicatori, non credo a chi troppo spesso dice “te l’avevo detto”, non credo ai buonisti che “comprano” parole per farsi belli, non credo alla via del cuore, preferisco la scorciatoia della mente, non credo si impari dagli errori perché “domani è un altro giorno”…
Si ha paura di perdere chi si ama, anche quando colui che ami fa di tutto per farti sentire inferiore, anche se a parole ti tratta come una principessa. Ma non sono le parole che contano, ma i fatti. Bisogna avere il coraggio di mantenere ciò che si dice, di dire solo ciò che si pensa, di non dare fiato alla bocca solo per apparire. Si deve avere paura di fare del male, non di avere il coraggio di vivere il sogno che si è promesso di far vivere.
Il segreto sta nel rinnovarsi? Si può essere tanto cambiati, grazie o a causa delle strade della vita ma questo non implica rinnovamento. Anzi, a volte si cambia per compiacere gli altri. O si cambia in peggio, si anestetizzano vita o sentimenti, per paura. Tutto è complice dei nostri mutamenti interiori, come lo scorrere di un fiume ci trasporta. Tuttavia, essere capaci di rinnovarsi è un’altra cosa. E farlo nel miglior modo possibile, necessita soprattutto di coraggio e follia, una follia data dalla saggezza, non dalla sconsideratezza. Cose che non tutti possiedono, ma forse un domani.
A volte confondiamo la paura verso il futuro per la paura che abbiamo verso noi stessi.