Maria Suppa – Paura & Coraggio
La paura della fine e del niente sapere, la paura di non poter più rivedere le anime belle, a cui tanto teniamo, le voci che in cuor nostro sentiamo.
La paura della fine e del niente sapere, la paura di non poter più rivedere le anime belle, a cui tanto teniamo, le voci che in cuor nostro sentiamo.
Le incertezze imprigionano i voli nei cieli della vita, perché incutono il timore di tentare.
L’uomo che ha cessato di avere paura ha cessato di preoccuparsi.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima… per questo abbiamo paura di guardarci negli occhi!
La mafia: La strada è lunga per tutti e non si può più uscire perchè ormai sei diretto verso l’avvenire, raccoglierai molti frutti, se troverai la strada giusta, se sbaglierai non ti puoi più salvare, perchè ormai sarà troppo tardi per uscirne.
Eppure la delusione più grande è quando ci impostiamo un obbiettivo, una meta un traguardo e puntualmente non riusciamo a raggiungerlo. Ma non Per cause esterne, solo per paure e rinunce. Ci ritroviamo intrisi e zoppi di lacrime le nostre lacrime. Lacrime che ci turbano dentro. Perché, coscienti che la parte più debole di noi ha preso il sopravvento, abbattendo e atterrando quella parte di noi “forte e coraggiosa” che lodiamo e ne andiamo fieri.
Per rinascere bisogna avere il coraggio di far entrare la luce nell’anima.