Raffaele Caponetto – Paura & Coraggio
Il sole si è spento e nulla più mi può far paura.
Il sole si è spento e nulla più mi può far paura.
Nessuno nasce misogino, se si diventa, ci saranno dei validi motivi.
Io non mollo sai perché? Perché ho tanta voglia di risalire quel monte impervio che ha mille nomi. Lo contraddistinguono antichi nomi come: Egoismo, falsità, superbia, invidia cattiveria. Tutti nomi che hanno attraversato secoli e secoli, senza mai perdere il significato più profondo di ciò che essi rappresentano! Ecco perché non mollo! E anche se delusa, amareggiata risalgo il ruscello della vita, risalgo la china del monte; per poter dire “ce lo fatta finalmente”! Sono arrivata dove volevo arrivare, e tra mille e mille ostacoli e delusioni sono giunta alla vetta delle mie forze, fiera di aver superato tutto con la speranza nel cuore.
La verità più grande è quella che ognuno di noi ritiene come tale e non quella che ci si accinge a scoprire.
Il Signore Iddio chiamò a se Eva e disse: affido a te l’uomo, egli senza te non ha alcun valore. Sotto la tua guida sarà in grado di compiere imprese grandiose. Per lui vanto ed orgoglio, per te grande gioia e felicità.
Tutte le volte che ci è mancato il coraggio abbiamo sprecato un pezzetto della nostra vita. Se pensiamo che la paura è una nostra creatura allora dovremmo indignarci per tutto ciò che ci siamo fatto mancare per qualcosa che nemmeno esiste.
C’è un tempo per vivere e uno per sopravvivere. C’è un tempo per sorridere e uno per piangere. C’è un tempo per correre e uno per fermarsi. Ma posso assicurarti che in qualsiasi tempo tu ti stia trovando non ci sono né ripide discese né serene pianure. L’esperienza mi ha insegnato che spesso, troppo spesso la vita è una perenne salita. Una dura salita fatta di piccolissimi attimi di serenità e tanto tanto sacrificio. Devi lottare per farti ascoltare e per far valere i tuoi diritti. Devi lottare per vivere, per camminare e a volte anche per respirare. Devi lottare in ogni momento e quando sprofondi in momenti in cui la forza viene a mancare ricordati che non conta quanto fonda sia la fossa o quanto lungo sia il tunnel in cui ti senti prigioniero… Perché se guardi in alto dal fondo di quella fossa o se guardi davanti a te in fondo a quel tunnel la luce c’è! Deve esserci! E non conta quanto lontana essa sia, ma conta che ci sia e che tu abbia la voglia e la volontà di raggiungerla!