Roberto Giusti – Paura & Coraggio
Sii sempre libero d’essere libero.
Sii sempre libero d’essere libero.
Era coraggiosa. Di quel coraggio che non teme di mostrarsi debole, che non teme di cadere in ginocchio perché tanto si rialza pure con i lividi. Quel coraggio di chi sa di dover bastare a se stessa, di doversi confortare e abbracciare quando ce n’è bisogno. Lo stesso coraggio di chi non sa difendere se stesso, ma morirebbe per difendere un altro essere umano che subisce un’ingiustizia. Il coraggio di chi ha perso tutto, ed è comunque sopravvissuto. Il coraggio di chi ha paura. Di non avere difese davanti alla dolcezza, alla tenerezza che può sgretolare ogni muro così faticosamente eretto. Paura di ricevere ciò di cui più ha bisogno.
Solitudine… mia eterna compagna di viaggi.
Se hai un sogno inseguilo, non fartelo sfuggire, perché quello potrebbe essere il sogno più bello della tua vita.
I cambiamenti fanno paura, ma sono necessari per chi decide di vivere e non sopravvivere.
Ogni lacrima, si ferma davanti a un sorriso.
Le paure, si affrontano. Tutto, si affronta. Non si deve mai fuggire, da nulla e da nessuno. Non è scappando e Non è nascondendosi che si risolvono le cose! Se vuoi uscire fuori da una qualsiasi situazione, la giusta soluzione non è mai evadere da essa… semplicemente, perché prima o poi, fra un giorno, un mese, un anno, ci risbatti il naso contro; Allora lì ti rendi conto che non hai risolto un bel nulla! Devi agire alla base… Devi sradicare il tutto, partendo proprio da dove tutto ha avuto inizio. È come quando hai una carie in una mola e non vuoi andare dal dentista; Lasci che essa si sgretoli piano piano, fino a cadere da sola magari, e allora quando cade pensi di aver risolto il problema! Giusto? Nooooo! Sbagliato! Non era il dente ad essere malato. Era la radice ad essere infetta! E se non è oggi, sarà domani, ma ricomincerai a provare dolore. Sai perché? Perché avevi paura! Avevi paura di andare dal dentista e ti sei nascosto! Hai lasciato perdere, e la radice è rimasta lì; l’hai messa a dormire con gli analgesici. Ma poi? Prima o poi l’effetto svanirà e quello che tu avevi messo a dormire, riprenderà il sopravvento con prepotenza.