Giuseppe D’Altilia – Paura & Coraggio
Accettare le sconfitte come modo per crescere e insegnamento e importante ma risorgere dalle proprie cenere è qualcosa di divino.
Accettare le sconfitte come modo per crescere e insegnamento e importante ma risorgere dalle proprie cenere è qualcosa di divino.
Non temo chi mi affronta, ma chi ha il sorriso falso.
Non mi sono abituato ancora alle delusioni… quando accade prima mi deprimo, poi mi domando…
Se avessi voluto morire, Edward mi avrebbe uccisa, perché capivamo tutti e due che non era di morire che avevamo paura, bensì di vivere.
Capirò mai cosa voglio fare veramente nella mia vita? Quando ti passa un occasione d’oro tra le mani, l’occasione che aspettavi da tempo e che può cambiarti il futuro, l’occasione che sognavi e che invidi a tutti quelli che l’hanno avuta prima di te e che tu, ora, non puoi cogliere perché non hai avuto la pazienza di aspettare e ti sei buttato sul primo tram che passava per la paura di perdere il treno alla stazione… come reagire? Mollare tutto, lasciare la strada semplice per la difficile, oppure arrendersi? Cosa scegliere tra coraggio e coerenza? Ma, guardando dentro me stessa, quell’occasione che vorrei cogliere con tutte le mie forze, la desidero veramente? Voglio davvero mollare tutto e partire, oppure è solo un desiderio effimero, un capriccio dovuto alla paura di non aver imboccato abbastanza strade, anche se non mi avrebbero condotto da nessuna parte?
Chi non ha paura non ha il coraggio di vivere.
Non c’è coraggio più grande di quello che possiamo darci da soli.