Edgar Allan Poe – Paura & Coraggio
Non è veramente coraggioso quell’uomo che teme o di sembrare o di parere, quando gli serve, un vigliacco.
Non è veramente coraggioso quell’uomo che teme o di sembrare o di parere, quando gli serve, un vigliacco.
La paura si nasconde in tutto ciò che non conosciamo. Ci attende in ogni angolo oscuro della vita. Ci confonde, ci spaventa, ci frena in ciò che è la nostra libertà di scelta. Vivere dietro questo mostro è un continuo lottare per affermare il proprio io.
Eppure anche quando ci sembra di vivere in un labirinto la via d’uscita è alla nostra portata. Il vero problema è che ormai il Labirinto è un rifugio e non una trappola.
Hai solo una cosa da fare; trovare il coraggio di accettare e proseguire. Se ci riesci assaporerai nuove forme, nuove emozioni e forse anche nuove delusioni e nuove lacrime. Ma se questo ti fa paura la tua vita sarà sempre e solo un punto morto senza meta.
Tutti siamo campioni su un tatami, un ring, un ottagono con regole prestabilite. Ma in strada in pochi riescono a sopravvivere dove bisogna avere massima reazione. In strada vi è nessuna regola, nessuna limitazione sul piano tecnico, niente è vietato, tutti i colpi sono permessi, niente protezioni. In strada si vince il trofeo che ha più valore al mondo, si vince la Vita.
La paura è affogare in una vasca piena d’aria.
Abbiamo imparato a tirare avanti con la paura nell’anima, freddi ed indifferenti al dolore umano, facciamo finta di non vedere evitando l’incrocio di uno sguardo, e non ci accorgiamo che nella profondità dell’anima si cela il tormento della paura, paura di riscoprirsi, di incrociare uno sguardo, che cattura l’infinito! Stiamo angeli caduti che hanno smesso di volare!