Edgar Allan Poe – Paura & Coraggio
Non è veramente coraggioso quell’uomo che teme o di sembrare o di parere, quando gli serve, un vigliacco.
Non è veramente coraggioso quell’uomo che teme o di sembrare o di parere, quando gli serve, un vigliacco.
Le radici che ti tengono in piedi a volte sono troppo sottili e cedono al peso morto di un cuore in frantumi.
Non credo che esista emozione più redditizia della paura.
Quanto più è intensa la felicità, tanto più forte è la paura di perderla.
La paura di non farcela ti rende vulnerabile. La mancanza di forza nel rialzarti ti rende fragile, ma se hai quel maledetto istinto di vivere e un pizzico di coraggio ti rialzerai non una, ma mille volte!
La vera sconfitta è la paura di non farcela. Avere sempre la fiducia in se stessi e nelle “armi” che si hanno a disposizione.
Esiste allora una diabolica provvidenza che prepara l’infelicità nella culla, che getta premeditatamente esseri angelici ricchi d’intelligenza in ambienti ostili, come martiri nel circo? Vi sono dunque delle anime sacre, votate all’altare, condannate a camminare verso la gloria e la morte, calpestando le proprie macerie? L’incubo delle tenebre stringerà in una morsa eterna queste anime elette? Inutilmente si dibattono, inutilmente si addentrano nel mondo, ai suoi fini ultimi, agli stratagemmi; perfezioneranno la loro prudenza, sprangheranno tutte le uscite, barricheranno le loro finestre contro i proiettili del caso; ma il diavolo entrerà nella serratura: una perfetta virtù sarà il loro tallone d’Achille, una qualità superiore il germe della loro dannazione.