Giulio Vergine – Paura & Coraggio
Ci costruiamo un mondo parallelo intorno a noi perché quello in cui viviamo non ci piace, ci fa schifo, ma non abbiamo il coraggio di muovere un dito per cambiarlo.
Ci costruiamo un mondo parallelo intorno a noi perché quello in cui viviamo non ci piace, ci fa schifo, ma non abbiamo il coraggio di muovere un dito per cambiarlo.
La paura. Un bicchiere di vino sul bordo di una finestra in un giorno di neve. Fuori è bianco e non vede nulla, anche se dal bordo di una finestra si vedono più cose. Allora si fa bere. La paura.
Il domani è qualcosa a cui tutti volenti o no andiamo incontro. Cercare di farlo con positività e coraggio èla cosa più saggia da fare.
Il codardo minaccia quando è al sicuro.
Non aver paura di entrare nel mio mondo cerca la purezza negli abissi della mia anima.
Ci sono pensieri che non sfuggono al cuore, e sono quei pensieri ricchi di paura, ricchi di timore, timore e paura di non farcela, di non avere la forza di affrontare le avversità, gli ostacoli, ma cosa sono poi in fondo gli ostacoli, sono solo dei vetri rotti lungo il cammino, e non importa se ci facciamo male e le ferite sanguinano, il dolore passa e restano le cicatrici che non faranno più male, basta non smettere di camminare, basta non rinunciare ad arrivare alla meta, basta insistere nel sopportare il dolore ed un giorno questo finirà, così facendo possiamo ancora sperare di raggiungere la felicità.
Capita di aver paura, capita di dover affrontare qualcosa ma rimaniamo fermi senza far niente, no, è la cosa più sbagliata che esista, la paura si affronta e rimanere fermi non risolve il problema, tutto ciò che ci troviamo davanti va combattuto, ed anche se pensiamo di non avere la forza è necessario provare, lottare, convinti che ce la possiamo fare, altrimenti abbiamo già perso in partenza.