Francesco Iannì – Poesia
Se priva di musicalità, la poesia non è più poesia.
Se priva di musicalità, la poesia non è più poesia.
In quanto a bellezza, non ho degli ideali precisi; cerco semplicemente delle cose che mi piacciano, e le idee mi vengono guardando, ascoltando, toccando.
La poesia quasi sempre è stata l’arte che non può convertirsi in attività unica, in professione. […] un uomo consacrato alla poesia a me pare che non sarà mai un poeta. Perché il poeta non otterrà mai la poesia dalla poesia stessa. Creare è ottenere una cosa da un’altra, convertire una cosa in altra, e la materia sopra la quale si opera non può essere l’opera stessa. Così, un’ape consacrata al miele — e non ai fiori — sarà piùttosto un parassita, e un uomo consacrando alla poesia e non alle mille realtà della sua vita, sarà il più grave nemico delle muse.
Il poeta mescola la rabbia, il dolore e la felicità e le trasforma in parole.
Non sono un poeta, ma ho un talento naturale nell’incasinare le parole.
Le persone che critico sono le stesse a cui tengo e da cui mi aspetto…
Sforzati, poetadi segnare le tue più belle visionisulla pelle non su sterili pagine bianche.