Federica Maneli – Poesia
Sono un poeta ma tutti mi credono un camionista.
Sono un poeta ma tutti mi credono un camionista.
Insisti con la poesia solo se ne senti l’urgenza da dentro, altrimenti rischi di fare solo della bella prosa.
Il troppo stanca. Quelli troppo belli per esempio, con il naso perfetto, le labbra giuste, il fisico impeccabile gli occhi fantastici stancano. Perché col passare del tempo sono le cose buffe a piacerci di più: il naso a patata, lungo, storto; i nei sul viso, le lentiggini, il dente spezzato, e le orecchie a sventola. Sono i difetti a renderci veramente amabili.
Alcune poesie possono essere scritte solo con gli occhi!
L’animo di un poeta ha la sensibilità di un bambino.
Occhi vigili sulla realtà e cuore smarrito, viandante nella fantasia, questa è la pura poesia.
Ricordo: dal latino {re-} indietro {cor} cuore. Richiamare in cuore: riprovare ancora le stesse emozioni, i brividi, le scene, il sapore di quel ricordo. Riviverlo col cuore.