Alessandro Guglielman – Poesia
Il gusto per la poesia è un piacere, il saper dove si nasconde; un privilegio.
Il gusto per la poesia è un piacere, il saper dove si nasconde; un privilegio.
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
Alcuni si credono poeti moderni solo perché smettono di usare le virgole.
Se non potrò piegare gli dei, chiamerò in mio aiuto l’inferno.
L’arrivedercialla prossima seragoditi il dì.
L’ambiguità delle nostre lingue, la naturale imperfezione dei nostri idiomi, non rappresentano il morbo postbabelico dal quale l’umanità deve guarire, bensì la sola opportunità che Dio aveva dato ad Adamo, l’animale parlante. Capire i linguaggi umani, imperfetti e capaci nello stesso tempo di realizzare quella suprema imperfezione che chiamiamo poesia, rappresenta l’unica conclusione di ogni ricerca della perfezione.
Per me il più grande piacere nello scrivere non è in ciò di cui scrivo, ma nella musica interiore delle parole.