Maperfavore – Poesia
I poeti, giovani e vecchi, leggono l’anima, non le parole.
I poeti, giovani e vecchi, leggono l’anima, non le parole.
Il sonar l’organo non s’impara da quelli che sanno far organi, ma da chi gli sa sonare; la poesia s’aimpara della continua lettura de’ poeti.
Su quel piccolo sasso riportato dal mare, c’è una storia che racconta, di poche parole si rivelato, ma molto cambiato… il mio tatto lo avvolge, quasi infrango ciò che è stato, di quel posto donato. Un sasso come un altro, non è più in fondo al mistero. Ma è nel palmo della mano, allora che rientri nel passato, un colpo, un lancio, ed è andato…
La penna è la lingua dell’anima.
L’ottavo giorno Dio scelse i suoi portavoce: i poeti.
La poesia si trova dappertutto, ma solo pochi la vedono.
Era un giugno luminoso che compare rigoglioso, nell’orto del mio ostello, il garofano.