Valeriu Butulescu – Poesia
L’uomo comune correndo incespica sulle pietre. Soltanto i poeti incespicano sulle rocce.
L’uomo comune correndo incespica sulle pietre. Soltanto i poeti incespicano sulle rocce.
E io sopporto soltanto più poeti, che tra l’altro hanno anche dei pensieri, come Pindaro e Leopardi.
Mi fido dei dubbi, dell’incertezza del vento. Credo alla poesia quando mi racconta di un cuore senza orizzonti.
Pablo Neruda ha detto che il poeta quello che ha da dire, lo dice in poesia, perché non ha un altro modo di spiegarlo. Io, che faccio l’architetto, la morale non la predico: la disegno e la costruisco.
La saggezza di un uomo non è sempre direttamente proporzionale all’ampiezza della sua biblioteca.
Fare poesia è l’arte di illustrare le proprie emozioni.
La poesia è il pomposo vascello che ci conduce verso il regno delle emozioni, impropriamente governato dall’oscura regina Monotonia, eterna nemica della felicità. Perché la felicità è la varietà degli ambienti, dei sentimenti e degli atti. La felicità è una fragile creatura esile accarezzata dal venereo verde dei vegetali e saggiamente governata dalle ispide montagne ruvide.