Che Guevara (Ernesto Che Guevara de la Serna) – Poesia
Quando saprai che sono morto di sillabe strane.Pronuncia fiore, ape, lacrima, pane, tempesta.
Quando saprai che sono morto di sillabe strane.Pronuncia fiore, ape, lacrima, pane, tempesta.
Il poeta è, prima di tutto, una persona che è passionalmente innamorata del linguaggio.
La grande poesia è essenzialmente “bête”: crede, e in questo è la sua gloria e la sua forza.
Il medio è decisamente il dito con cui godo di più.
Da laggiù, vedo una montagna maestosa “l’etna” che con i suoi colori: bianco, rosso, marrone illumina la città di Catania. La gioiosa festa dei Catanesi nell’ammirare il colosso vulcano, che con i suoi lapilli incandescenti saluta il grande Vesuvio il gran dormiglione. Ora l’etna si addormenterà e si risveglerà quando lo riterrà opportuno. Buonanotte glorioso gioiello della natura.
Non c’è niente di meglio della poesia per mettere su un foglio i nostri sentimenti.
La poesia prende vita dal cuore delle esperienze umane, ogni parola detta con sentimento è una poesia, dal bambino che dice mamma per la prima volta, al vecchio che pensa rassegnato alla sua morte.