Gianni Giuliano – Poesia
Il mio miglior pregio è il tuo peggior difetto.
Il mio miglior pregio è il tuo peggior difetto.
Allora penso, scrivo; accanto alla penna rimane un tempo sospeso, attento ai prossimi versi; imprigionato in un cielo dal quale potrà piovere solo per asciugare una lacrima o dissetare un sorriso.
Non c’è niente di meglio della poesia per mettere su un foglio i nostri sentimenti.
Il poeta vive nel mondo “reale”. Lo si teme perché mette l’uomo col naso nelle sue caccole. L’idealismo umano cede di fronte alla sua probità, alla sua inattualità (la vera attualità), al suo realismo che la gente considera pessimismo, al suo ordine che chiama anarchia. Il poeta è antiprotocollare. Si è creduto per molto tempo che fosse il capo del protocollo della inesattezza. Il giorno in cui il pubblico ha capito quello che era veramente, lo ha temuto.
La poesia non va in vacanza. Viviamo in poesia, di poesia. Il canto libero dell’anima, di ognuno di noi.
In una poesia, quando è il cuore a dettare le parole,non servono le rime per far capire quanto lo scritto abbia valore…
La poesia è dentro l’anima mia. E mai nessuno me la porterà via.