Alberto Bevilacqua – Poesia
Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.
Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.
Prosa poetica.È una poesia dove i versi non si vedono, ma si sentono.
La poesia è l’interpretazione più nobile delle coscienze e delle anime del genere umano senza la quale egli subirebbe la “mutilazione delle mutilazioni” ; l’incapacità dell’utilizzo della parola per mezzo delle emozioni terrene e spirituali.Poeta è colui che mette sulla scena di questo “grande teatro”: la vita, di cui siamo tutti spettatori, la capacità attraverso l’uso della parola di infondere gioia, tristezza, tormento, riflessione, cambiamento, rivoluzione, esasperazione, sublimazione nell’orgasmo più intenso per la materia organica; la capacità di emozionarsi; capacità ormai, quasi, estinta.
La musica è la poesia che fa rumore.
Il gusto per la poesia è un piacere, il saper dove si nasconde; un privilegio.
Cos’è la poesia? La poesia è il dolce suono della tua voce, il tuo viso delicato, i tuoi occhi profondi come l’oceano e belli come la luna. La poesia è una scultura che porta la tua forma.
La poesia porta bellezza alla vita ma anche profonda tristezza.