Monica Vitti – Poesia
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie… al ridicolo di non scriverne.
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.
La poesia è sentirsi morire.
La poesia è quello stato particolare in cui l’anima abbraccia il mondo.
Non si scrive perché si ha qualcosa da dire, ma perché si ha voglia di dire qualcosa.
La poesia è conoscenza universale. Come puoi renderne partecipe colui che comprende solo il particolare?