Monica Vitti – Poesia
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
La poesia è una cane sordo che abbaia alle campane nella sua testa.
Se priva di musicalità, la poesia non è più poesia.
Credo che esista una categoria di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile, l’ineffabile. Questo crea un’attesa per qualcosa che non si può dire.
La poesia è la ragione messa in musica.
La poesia di un bambino è la visione pura del suo animo.
La strofa è la comunità dei versi.