Giosuè Carducci – Poesia
Muor Giove, e l’inno del poeta resta.
Muor Giove, e l’inno del poeta resta.
Sinuosità di parole che fluttuano tra la vita e il disincanto di un sogno.
I was born not to be a poet myself, but to be the instrument of the very poet that has always been inside me.Non sono nato per essere io stesso un poeta, ma per essere lo strumento del vero poeta che è sempre stato dentro di me.
Siamo circondati da poesia, non trovare ispirazione è un chiaro sintomo di cecità emotiva.
La poesia mi fa volare al di sopra delle miserie umane, giocando col vento e col sole, sorridendo al mare, annusando il cielo. E sono salva.
L’ottavo giorno Dio scelse i suoi portavoce: i poeti.
Ci saranno mille fiori, fiori che cadranno al primo soffio di vento, fiori che sentiranno la gioia e il dolore, fiori più sensibili e meno sensibili, fiori che saranno uniti da radici così forti che sapranno crescere sempre verso la luce anche se avranno accanto a sé un ombra.