John Keats – Poesia
Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.
Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.
La poesia… riflesso di uno stagno colpito da un raggio di sole.
Una bella poesia è un contributo alla realtà. Il mondo non è più lo stesso quando gli si è aggiunta una bella poesia.
Scrive è per chi scrive una meravigliosa condanna, una prigione di libertà a cui si farà per sempre ritorno, alternandola alla vita vissuta e a quella subita.
Una poesia per una necessità d’anima che riveli l’intima timidezza, che suggestioni il nascosto pensiero, che confessi l’orizzonte impossibile sognato, che pure, sfacciata, si ponga in evidenza mostrando parole allineate di passione, pazienti di attese, ordinate nel tempo che tutto forma e molto distrugge. Semplice poesia per un moto dell’esistere mentre sei avvolta dalle virgole di un sogno irreale!
Un grande poeta ha più cura del suo spazzolino da denti, il resto è un carie in versi.
Felicità che cosa vuol dire? aprire gli occhi e poter ancora sognare… alzarsi sempre con il buon umore o aver sofferto ma trovato l’amore… felicità che cosa vuol dire…? una salita eterna condita da molto sudore che segue una discesa che dura un istante… felicità che cosa vuol dire…? lo so che non bastano le mortali parole… ma anche dopo un infinito soffrire… l’importante non è aver vissuto, ma aver trovato l’amore.