Alexandre Cuissardes – Politica
I nani della politica fanno danni da giganti.
I nani della politica fanno danni da giganti.
Non è che non credo nella politica, non credo nei politici che hanno conseguito la laurea per rubare al povero e ingrassare il proprio conto in banca. Io a votare ci vado, ma al posto della matita voglio la penna e soprattutto voglio i nomi della gente realmente onesta che si mette in lista! Quando vedrò un politico percepire un compenso al pari di un operaio allora significa che una vera rivoluzione c’è stata; quella dell’evoluzione della coscienza.
La libertà delinea il confine della dignità umana, ma la convivenza e l’amore ne esaltano il valore.
Riferiscono le cronache che quando è giunta in tribunale la notizia dell’assassinio di Walter Tobagi, il brigatista Corrado Alunni l’ha accolta con una sghignazzata di tripudio. Abbiamo sempre combattuto la pena di morte sul presupposto che l’uomo non ha il diritto di uccidere l’uomo. Il presupposto lo confermiamo. Ciò di cui cominciamo a dubitare è che gli Alunni e quelli come lui siano uomini. Sui cadaveri sghignazzano le jene.
Il Governo è quello che è. Tira a campare, mentre noi tiriamo le cuoia.
In politica per lasciare il segno e avere lustro, non devi chiedere al partito, devi dare al popolo.
L’attuale politica italiana, un inestricabile guazzabuglio, non solo per non gli addetti ai lavori.