Alexandre Cuissardes – Politica
Chi di scheda elettorale ferisce di malapolitica perisce.
Chi di scheda elettorale ferisce di malapolitica perisce.
Il fanatico farnetica quel che appena il cervello gli solletica, e lo spaccia per etica.
E finalmente arriva vestita come sempre, come mai, dei suoi panni universali e senza tempo, e finalmente arriva, cupa come solo chi sa di avere così tanta bellezza si può permettere di essere, arriva grazie ad una sbronza, grazie ad una fuga, ad una vergogna, grazie a presenze ostili, e la senti, ti da il terrore, ti spacca in due, ma finalmente è la fine, oltre il calvario il volo il tonfo, la morte che ti fa smettere di morire ogni giorno, ed io che ho pagato cosi tanto da non poter più dare niente l’accetto perché la volevo, attesa ed inattesa allo stesso tempo, la morte che spero sia dolce con me quanto dura dovrà essere d’ora in poi la vita per chi l’ha provocata.
Quando Bossi parla di peronismo io credo che si riferisca alla birra Peroni che è l’unico peronismo che conosce.
La crisi è sconvolgente, ma ne può uscire un’Italia più giusta.
In tempi di elezioni anche il diavolo si confessa, fa la comunione e poi se ne va facendo il segno della croce.
Si dice che il matrimonio è la tomba dell’amore, lo stato incapace è la tomba della democrazia, la giustizia che non funziona è la tomba del diritto, la religione cieca ed imposta è la tomba della fede, l’ignoranza è la tomba del progresso, in italia i fabbricanti di tombe e bare fanno sicuramente grossi affari.