Alexandre Cuissardes – Politica
Cerchiamo di essere obiettivi. I nostri politici non hanno fatto tutto male, hanno fatto anche cose buone, quelle che hanno sbagliato.
Cerchiamo di essere obiettivi. I nostri politici non hanno fatto tutto male, hanno fatto anche cose buone, quelle che hanno sbagliato.
La rivoluzione è un battito estremo che parte dall’interno, un’esasperazione che ti mantiene sveglio nelle notti stellate, rimbomba nelle vene anche quando piove, ti arde sulla pelle, non lascia scampo a pensieri pacati. La rivoluzione chiede la tua vita e devi solo chiederti se sei disposto a concederla. La rivoluzione non siederà al tuo fianco in salotto, non ti aspetterà sulla soglia; la rivoluzione è femmina e come ogni donna, quando non si sente amata, fugge via.
Il politico in verità è un attore, a volte comico, a volte drammatico, ma sempre “hypocritès”.
Le illusioni ce le vendono a caro prezzo convincendoci che sono gratis. La verità è nascosta, va tirata fuori solo in caso di emergenza, insieme alla colpa da dare all’altro “per averla ha tenuta prigioniera”.
Basta pensare anche per un solo attimo a ciò che ti accade intorno ed addosso, a ciò che ti aspetta, per smettere di sperare, e magari cominciare a sparare.
Arrivano i nostri in tivù, chi ha troppa bocca per parlare ha poche orecchie per ascoltare.
C’è chi studia le leggi non per applicarle o farle rispettare, ma per insegnare ad aggirarle.