Walter Di Gemma – Politica
Quando esco dalla cabina elettorale mi sento un abitante di Sodoma.
Quando esco dalla cabina elettorale mi sento un abitante di Sodoma.
I politici non potranno mai combattere la mafia, non sono così scemi da farsi guerra tra di loro.
Quante persone messe sul piedistallo pensando che fossero migliori di noi e scoprire che erano solo maschere al servizio della nostra ingenuità.
Il periodo delle elezioni politiche mi ricorda tantissimo il periodo natalizio.
Vomito quando medito guardando questo fottuto mondo che crolla nella merda… che cede ad ogni futile tentazione. Vomito quando vedo rammolliti che vanno avanti e altri sputare sangue cercando di raggiungerli mentre sono imbrigliati nelle catene subdole di questa consunta società… vomito, vomito!
Una gran parte del paese guarda i politici “con due occhi così”, e vorrebbe pure fargli “un mazzo cosi”.Ognuno metta pollice ed indice alla misura che vuole e calcoli il diametro del suo “così”.
In un mondo interdipendente nessuno può più costruire muri, evitare il movimento delle persone e limitare la circolazione delle idee. Questo vale anche per l’idea che si debbano rispettare e proteggere i diritti umani.