Alexandre Cuissardes – Politica
Chi si occupa di politica spesso lo fa perché non ha niente di meglio da fare, oppure perché non sa fare niente di meglio.
Chi si occupa di politica spesso lo fa perché non ha niente di meglio da fare, oppure perché non sa fare niente di meglio.
A volte l’opinione sbagliata di un giudice fa più danni di una pistola.
Chissà se il 30 agosto 2012, era il giorno che doveva succedere, il giorno del miracolo, o quello del rimandare a poi. Così lo ricordo, e basta.
I ladri di vittorie non ci rimettono mai, arrivano sempre un attimo dopo che tutto è successo e vanno dritti a stringere la mano al vincitore di turno.
La storia ci insegna che i dittatori prima o poi vengono appesi. Allora forse corriamo il rischio che a qualcuno possa venire la voglia di rischiare qualche anno di dittatura ma vedere fare pulito di questa democrazia che è solo una sessantennale presa per il culo.
Chi l’ha capito è diventato liberale solo se ricco.
E adesso chiamatemi fascista… rosso… o comunista nero.Se a bestialità come compagno,camerata, destra, sinistra,sulle quali hanno campato e continuano a campare ancora oggi forse i peggiori avessimo sostituito fin dall’inizio le parole amicizia giustizia solidarietà vera, unione, onestà rispetto reciproco,ed avessimo ridato al rosso ed al nero la loro dignità di colori forse non saremmo a questo punto.