Violetta Serreli – Politica
La politica è come un polipo. Per quante decine di tentacoli possa avere, ha sempre un’unica testa.
La politica è come un polipo. Per quante decine di tentacoli possa avere, ha sempre un’unica testa.
A volte la verità la conoscono tutti fuorché chi è chiamato a dover giudicare.
Quando lo stato parla di mafia! Odio la pubblicità occulta!
Chi l’ha capito è diventato liberale solo se ricco.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.
La relazione tra la mia esperienza di imprenditore e quella di politico risiede in un’unica parola: libertà.
Ci sarà un giorno di cieli astratti e ali argentate che culleranno il nostro riposo. Ci sarà un giorno in cui l’unica fatica sarà amare eternamente e in cui un sorriso non dovrà più proteggere la tristezza. Ci sarà un giorno in cui saremo noi ad essere felici.