Manuel Cappello – Politica
La politica non s’acquieta sul probabile percorso, ma quell’architettura va cercando, in cui la sola pietra in suo possesso della volta sia la chiave.
La politica non s’acquieta sul probabile percorso, ma quell’architettura va cercando, in cui la sola pietra in suo possesso della volta sia la chiave.
In campagna elettorale sentiamo parlare un saggio, un uomo di valore. Una volta al potere ci rendiamo conto di avere votato un ambizioso pieno di ideologie. Ci restiamo male, ma basta riflettere solo un attimo, abbiamo votato un politico. Cosa pretendevamo?
La propaganda non deve servire la verità, specialmente perché questa potrebbe favorire l’avversario.
La scuola morattiana rischia di essere, per quelle persone che sono i bambini, una lunghissima anticamera davanti alla porta del capufficio. Una precocissima, spietata selezione del personale.
Si può essere a sinistra di tutto, ma non del buon senso.
In politica per lasciare il segno e avere lustro, non devi chiedere al partito, devi dare al popolo.
La vendetta della storia è più terribile della vendetta del segretario generale più potente.