Emilio Fornasa – Politica
Gli elettori devono conoscere bene il loro eletto perchè, non conoscendolo, il loro voto, fatto di niente, eleverà un niente al rango di eletto.
Gli elettori devono conoscere bene il loro eletto perchè, non conoscendolo, il loro voto, fatto di niente, eleverà un niente al rango di eletto.
C’è in giro una diffusa insofferenza. I politici costano troppo e in percentuale danno poco.
Che differenza c’è fra chi, giustificandosi con le classiche frasi “faccio il mio dovere” oppure “eseguo gli ordini” commette atti ingiusti, imposti, che vanno contro il buonsenso ed i diritti dei cittadini, e chi invece ruba perché gli altri rubano, evade perché gli altri evadono, non rispetta il prossimo perché gli altri non lo fanno. E soprattutto che dire di chi sta in mezzo alle due categorie?
Una parte della classe politica fa il suo interesse, poi quello dei suoi elettori, poi quello del paese, l’altra parte fa soltanto il suo di interesse.
La politica è l’arte di impedire alla gente di occuparsi delle questioni che la riguardano.
Il rinnovamento è d’obbligo per sperare in un futuro di assolute certezze.
È vero che la moglie di cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto ma quando creare il sospetto è “il gran mestiere” di molti forse è meglio che chiunque aspiri ad essere “cesare” rimanga scapolo.