Rosa D’amelio – Politica
La candidatura Bindi rende più interessante la partita perché è una donna, perché spariglia giochi che parevono fatti.
La candidatura Bindi rende più interessante la partita perché è una donna, perché spariglia giochi che parevono fatti.
La montagna della politica ha partorito molti topolini, ma purtroppo anche molti mostri.
L’Italia è il paese delle “etichette”, quelle che ci mettono sopra se solo osiamo non essere “in linea” col pensiero comune o col “partito”, e tradotto significa: quando diciamo sempre ciò che pensiamo.
La democrazia non porterà mai alla virtù in quanto consisterà sempre in un compromesso la dittatura non porterà mai alla virtù perché l’uomo virtuoso non sarà mai dittatore.
Dove cominci esattamente, né dove finisca. L’aggettivo di sovrano applicato al popolo è una tragica burla. Il popolo tutto al più, delega, ma non può certo esercitare sovranità alcuna.
La differenza fra un politico onesto e uno disonesto è che quello onesto fa ciò che è giusto quando gli conviene, quello disonesto fa solo quello che gli conviene.
Li conosco e riconosco, quei regimi. Ne avverto il passo anche di lontano, e convengo che in Italia il pericolo di vederne arrivare qualcuno c’è. Ma sa quando si realizzerà? L’anno venturo, dopo la vittoria – che io do per certa – del Polo alle Politiche. Vedrà. La prima cosa che farà Berlusconi, come la fece nel ’94, sarà di spazzare via l’attuale dirigenza Rai per omologarne le tre Reti a quelle sue.