Gianfranco Funari – Politica
È finita la politica da salotto. Una volta la gente diceva: governo ladro. Adesso dice il nome del ladro, il nome del partito e che cosa ha rubato.
È finita la politica da salotto. Una volta la gente diceva: governo ladro. Adesso dice il nome del ladro, il nome del partito e che cosa ha rubato.
Quando sei all’estero sei uno statista; quando sei in patria sei solo un politico.
Prendiamo pure per buona la patetica frase “alla fine la giustizia trionfa sempre”. Se e quando lo fa, lo fa talmente tardi che il beneficiario nel frattempo è già rovinato e magari morto.
Molti italiani più che al voto per i politici con la matita sono propensi ai volo dei politici con i calci.
Ma c’è poi molta differenza fra avere al governo un Monti non eletto e politici che i voti li hanno comprati?
Il fattore Vittorio Mangano è un eroe.
Il buono della politica si ferma appena sopra la testa dei militanti di base.
Quando sei all’estero sei uno statista; quando sei in patria sei solo un politico.
Prendiamo pure per buona la patetica frase “alla fine la giustizia trionfa sempre”. Se e quando lo fa, lo fa talmente tardi che il beneficiario nel frattempo è già rovinato e magari morto.
Molti italiani più che al voto per i politici con la matita sono propensi ai volo dei politici con i calci.
Ma c’è poi molta differenza fra avere al governo un Monti non eletto e politici che i voti li hanno comprati?
Il fattore Vittorio Mangano è un eroe.
Il buono della politica si ferma appena sopra la testa dei militanti di base.
Quando sei all’estero sei uno statista; quando sei in patria sei solo un politico.
Prendiamo pure per buona la patetica frase “alla fine la giustizia trionfa sempre”. Se e quando lo fa, lo fa talmente tardi che il beneficiario nel frattempo è già rovinato e magari morto.
Molti italiani più che al voto per i politici con la matita sono propensi ai volo dei politici con i calci.
Ma c’è poi molta differenza fra avere al governo un Monti non eletto e politici che i voti li hanno comprati?
Il fattore Vittorio Mangano è un eroe.
Il buono della politica si ferma appena sopra la testa dei militanti di base.