Giancarlo Gentilini – Politica
Noi siamo i vergini, i Padani sono i vergini, e quindi guai a toccarli.
Noi siamo i vergini, i Padani sono i vergini, e quindi guai a toccarli.
‘Democrazia’ significa semplicemente colpi di randello dalla gente per la gente.
Rutelli è più bello di me, ma le elezioni non sono un concorso di bellezza.
Malattia di disservizio. A molti politici andrebbe riconosciuta come malattia di servizio la presbiopia, che li porta a vedere soltanto lontano, cioè dove sono i loro interessi e le loro ideologie, e non vicino, accanto alla gente.
“Tutti uguali, tutti pari diritti” va bene soltanto quando tutti sono buoni e bravi.
La mediocrità che si equilibra con altra mediocrità e l’incompetenza che applaude suo fratello: questo è lo spettacolo che di tanto in tanto l’attività artistica ci concede in Inghilterra.
Il passato, compreso quello più recente, è stato abolito. Se mai sopravvive da qualche parte, è in oggetti concreti e privi di un nome che lo definisca. Noi già non sappiamo praticamente nulla della Rivoluzione e degli anni che l’hanno preceduta. Tutti i documenti sono stati distrutti o falsificati, tutti i libri riscritti, tutti i quadri dipinti da capo […] e questo processo è ancora in corso. La storia si è fermata. Non esiste altro che un eterno presente dove il Partito ha sempre ragione. Una volta portata ad effetto di questa azione non resta prova alcuna. La sola prova è nella mia mente, ma non ho alcuna certezza che esistano altri esseri umani con i miei stessi ricordi.