Roberto Gervaso – Politica
In Italia, quando non c’è più niente da fare, si solleva la “questione morale”. E si ricomincia da capo.
In Italia, quando non c’è più niente da fare, si solleva la “questione morale”. E si ricomincia da capo.
Io divento sempre più povero e faccio fatica a sopravvivere, e voi sempre più ricchi e indifferenti alle nostre esigenze basilari, e avete anche il coraggio di parlare di democrazia, io vi ci murerei su quella poltrona. Ma vi siete bevuto il cervello? Perché dobbiamo pagare noi per errori commessi da voi? E noi che continuiamo a litigare tra di noi per questa gente, che ci ha ripulito le tasche e riempiti di rabbia. Cominciamo a fare qualcosa, lasciamo almeno per una volta da parte l’ideologia politica e pensiamo al bene del Paese e dei cittadini poveri ma onesti.
Renzi ha detto che il pd sta perdendo tempo, ma forse “il partito” fa meglio così che quando si muove.
In ogni genere e in ogni caso il governo debole è il peggiore di tutti.
La differenza tra un delinquente comune ed un politico è che per il primo ci sono le prove.
Quelli che comandano di più son quelli che fanno meno rumore.
In italia nel medioevo abbiamo avuto i Borgia, con paura, inganni e guerre, ma abbiamo avuto il Rinascimento, Raffaello e Michelangelo. In Svizzera hanno vissuto per 5 secoli in pace, fratellanza e armonia. E che hanno avuto? L’orologio a cucù.