Roberto Gervaso – Politica
L’italiano non giudica i politici per quel che fanno o non fanno nell’interesse della nazione, ma per quel che fanno o non fanno nell’interesse suo.
L’italiano non giudica i politici per quel che fanno o non fanno nell’interesse della nazione, ma per quel che fanno o non fanno nell’interesse suo.
Il comunismo non è altro che l’intellettuale moderno al potere, convinto di saper convertire in realtà il mito che il suo cervello, sradicato dalla realtà, ha concepito in un mondo di cui egli è il solo autore.
Se il parlamento talvolta propone e magari approva una buona legge, potete stare certi che poi non verrà applicata.
Mi piaceva quel Pci perché aveva un progetto di un Paese diverso: ora mi dicono che il massimo dell’aspirazione sarebbe un Paese normale.
Piace dar del principe a un re, perchè ne diminuisce la qualità.
In Italia non ci si deve mai dimettere da nulla. Ne sono pronti, sempre, altri sette.
Le idee della classe dominante sono, in ogni epoca, le idee dominanti.