Roberto Gervaso – Politica
L’italiano non giudica i politici per quel che fanno o non fanno nell’interesse della nazione, ma per quel che fanno o non fanno nell’interesse suo.
L’italiano non giudica i politici per quel che fanno o non fanno nell’interesse della nazione, ma per quel che fanno o non fanno nell’interesse suo.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all’avaro.
Mi è passata nella mente un’attinenza tra la politica e l’amore, scontato dire che in politica ci si debba mettere amore e in amore molti mediano, la cosa più sconcertante è che in entrambe le figure nel momento del bisogno sono pronti a fare promesse che sanno non manterranno mai. La conoscenza porta al capire. Ecco in politica non puoi decidere solo tu chi può fare al caso tuo, in amore hai l’evidenza ed in base a quello decidi come stare bene.
Quando gli esponenti dello stato e delle sue istituzioni sono talvolta, anzi spesso, inferiori alla media capacità di intendere e volere dei cittadini che dovrebbero rappresentare come possono svolgere il loro incarico?
La democrazia è un’illusione utilizzata dal potere per esercitare il dominio sulla massa.
Denunciare è del giornalismo, proporre soluzioni è già politica.
Molti servitori dello stato servono se stessi ed i potenti, non lo stato. Il popolo invece serve i servitori dello stato ed al momento delle elezioni serve ai potenti, per il resto non serve a un cazzo, anzi no, serve a servire.