Ludwing Börne – Politica
I governi sono le vele, il popolo è il vento, lo Stato è l’imbarcazione, il tempo è il mare.
I governi sono le vele, il popolo è il vento, lo Stato è l’imbarcazione, il tempo è il mare.
Persone ignoranti e piene di pregiudizi parlano degli affari italiani come se quella nazione fosse sottomessa a una tirannia, da cui vorrebbe liberarsi. Con quella quasi morbosa simpatie per le minoranza fanatiche, che è di regola presso certe sezioni dell’opinione pubblica britannica male informata, troppo a lungo questo paese ha chiuso gli occhi davanti agli splendidi risultati conseguiti dal regime fascista. Parecchie volte Mussolini in persona mi ha manifestato la sua gratitudine per il Daily Mail, il primo quotidiano inglese che abbia onestamente esposto al mondo gli scopi che egli si prefigge.
A volte gli animali, sono più umani degli esseri umani. Quando vedrò ogni essere umano abbracciare tutti come ha fatto una scimmietta con un cane, allora sarò orgogliosa e felice di appartenere alla razza umana. Darò il voto solamente a chi avrà idee di amore, carità, uguaglianza, pace, famiglia, diritto alla salute, al lavoro e all’istruzione, realizzandole per tutti nei fatti.
Il nazionalismo è una malattia infantile. È il morbillo dell’umanità.
Votare è un diritto, e un dovere civico. Sempre più italiani non si recano più alle urne. Così come gli elettori esprimono la loro volontà con il voto, anche gli astensionisti fanno la stessa cosa. Non credono, non si fidano dei candidati alle elezioni. Questa forma di protesta non può passare sottobanco, è una chiara espressione di volontà e come tale dovrà essere presa in seria considerazione.
Le sentenze non si discutono: spesso fanno ridere i furbi e piangere gli onesti.
Dateci amministratori competenti, dateci una giustizia giusta, dateci buone leggi; rispettatele e fatele rispettare. Dateci il buon esempio, ed avrete cittadini onesti.