Alexandre Cuissardes – Politica
Che strano, un paese malato che ha al suo capezzale a discutere di cure non i medici ma le sue malattie.
Che strano, un paese malato che ha al suo capezzale a discutere di cure non i medici ma le sue malattie.
Abbiamo continuato a immaginare che Berlusconi fosse un problema della politica e non ci siamo accorti che, molto prima, è un problema della cultura.
Considero civile quella nazione che considera e cura per primi i suoi elementi più deboli, come bambini, anziani, malati…
La politica e il fato dell’umanità vengono forgiati da uomini privi di ideali e grandezza. Gli uomini che hanno dentro di sé la grandezza non entrano in politica.
Più d’un timoniere si circonda di zeri; assomigliano ai salvagente.
Troppi si sentono “all’altezza” di entrare in politica, molti cittadini invece non si sentono “alla bassezza” di votare qualcuno.
Nel mondo del peggio i ricchi hanno bisogno dei poveri per sfruttare, i poveri hanno bisogno dei ricchi per avere qualcuno da odiare. I politici hanno bisogno di entrambi per poter dare un senso alla loro esistenza.