Roberto Gervaso – Politica
La prima virtù d’un politico è non averne troppe; la seconda, neutralizzare quelle degli avversari.
La prima virtù d’un politico è non averne troppe; la seconda, neutralizzare quelle degli avversari.
Per un paese, avere grandi scrittori è come avere un altro governo. Questo è il motivo per il quale nessun governo ha mai amato i grandi scrittori, ma solo quelli minori.
Per chi opera secondo la legge non esistono punizioni.
La democrazia è una forma piacevolissima di governo, piena di varietà e di disordine, e dispensa una sorta d’eguaglianza agli eguali come agli ineguali.
Lui non sa nulla e pensa di sapere tutto: tutto ciò fa pensare chiaramente a una carriera politica.
Anche se tutti, noi no!
Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica.