Benito Mussolini – Politica
Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.
Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.
Il Sindaco di Roma ha tolto tutte le prostitute per strada e le ha consegnate a Berlusconi: ci penserà lui a trovargli un posto in parlamento.
Il quotidiano buonsenso popolare è sempre un passo avanti rispetto alle teorie dei politici.
Qualcuno è talmente preso dalle sue troppe parti da non riuscire neppure più a distinguere la differenza che c’è fra fare lo stupido ed essere davvero stupido.
Durante il ventennio gli italiani donarono l’oro alla patria per finanziare le guerre, stupide come quasi tutte le guerre, ed in più perse in partenza. Oggi diamo l’oro ai compro oro ed i pochi soldi raggranellati li diamo (non doniamo) a governi (la patria non esiste più) che finanziano un esercito che non serve a combattere ma a mantenerli al potere col voto. L’unica guerra che hanno combattuto è stata quella contro il buonsenso, il rispetto, l’onestà, e l’hanno ormai vinta da tempo. La differenza rispetto al ventennio è che se ieri l’Italia era tutt’una, oggi è divisa in due fazioni più una composta da quelli “in ordine sparso” e quanto a dittatori, non ce n’è più uno solo ma un bel numero, e tutti mediocri.
La politica è come una poesianon devi essere un grande poeta per scriverema un grande filosofo per capiree meno capiscimeglio è.Segui la rima,su e giùperché le parole sono tutto,tutto quello che rimanedopo la recita.
Hai un altro Dio all’infuori di lui,un Dio con la toga,un Dio giudicante,implacabile ed infallibile.Anche se sbaglianon può sbagliare.Un Dio con i suoi tempi,senza le furie terrene.Lui ti punisce oggi,o forse non lo fa,non aspetta l’al di là.Il Dio dei cristiani non ha bisogno di consigli,il Dio con la toga non li vuole.