Publio Cornelio Tacito – Progresso
Tutte le cose che ora si credono antichissime furono nuove.
Tutte le cose che ora si credono antichissime furono nuove.
Il desiderio di resistere all’oppressione è radicato nella natura umana.
Si apprezza meglio il carattere nobile in quelle epoche in cui può più agevolmente svilupparsi.
Non si potrà pensare al progresso fino a quando ci sarà ancora una bocca da sfamare, un maledetto ritardo del treno dovuto a due dita di neve, gente che vive nei container dopo quindici anni da una catastrofe: è come costruire palazzi di vetro su montagne letame.
Il progresso non sempre concilia il benessere, un pizzico di intelligenza lo facilita.
Fourier era del parere che lo scopo principale della matematica fosse l’utilità sociale e la spiegazione dei fenomeni naturali; un filosofo come lui tuttavia avrebbe dovuto sapere che l’unico fine della scienza è l’onore dello spirito umano, e che da questo punto di vista, un problema relativo ai numeri ha la stessa portata di un problema che riguarda il sistema di mondo.
Grazie a Bruce Lee il mondo occidentale ha conosciuto la Cina, grazie al mondo occidentale la Cina ha conosciuto l’inquinamento terrestre.