Silvana Stremiz – Religione
Credere in Dio dovrebbe renderci più buoni e più umani, non più bastardi dentro e fuori.
Credere in Dio dovrebbe renderci più buoni e più umani, non più bastardi dentro e fuori.
C’è qualcosa che possiamo fare per riuscire sempre a perdonare chi tradisce le nostre aspettative: Immaginatelo ai primi giorni della sua vita avvolto nell’affetto della madre! Ricordate che un tempo tutti erano teneri neonati!
Dio è il punto di contatto fra lo zero e l’infinito.
Gesù anche se hanno omesso il Tuo Nome e la Tua Esistenza dai libri di Storia, parlando solo del Cristianesimo, nessuno cancellerà mai la Fede dai cuori di chi Crede in Te, perché abbiamo conosciuto il Tuo Amore e non lo nascondiamo, anzi lo gridiamo, lo danziamo, lo dipingiamo, lo cantiamo e lo acclamiamo in ogni istante della nostra vita fino al giorno in cui, Dio Padre, ci chiamerà a Sé!
Una è la religione, benché le sue versioni sian cento.
C’e una una sola cosa che valga più della nostra stessa vita. La dignità in tutte le sue forme.
L’amore ha bisogno di complicità e di dialogo.