Francesca Alleva – Religione
Un uomo può vivere senza un Dio. Ma un popolo senza un Dio non può iniziare a vivere.
Un uomo può vivere senza un Dio. Ma un popolo senza un Dio non può iniziare a vivere.
Oh grande spirito, la cui voce sento nei venti e il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami!Vengo davanti a te, uno dei tuoi tanti figli.Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.Lasciami camminare nelle cose belle, e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.Fa che le mie mani rispettino tutto ciò che hai creato, e le mie orecchie siano acute nell’udire la tua voce.Fammi saggio, così che io riconosca le cose che hai insegnato al mio popolo, le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli me per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso! Fa che io sia sempre pronto a venire con te, con mani pulite e occhi dritti, così che quando la mia vita svanirà come luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna.
Il mio Dio è il rock’n’roll.
L’abuso di potere più grande che Dio potrebbe attuare è cercare di trasformare qualcun altro in quello che è suo Figlio, e viceversa. Questo significa stuprare la Natura, quindi distruggerla. Non sente la Terra e le galassie scricchiolare?
Non ammazzare Gesù dopo che è risorto!
Tutte le notti continuo a chiedere al Signore, “Perché?” E ancora non ho avuto una risposta decente.
La religione è un ospedale d’infermi spirituali, che vogliono essere guariti e per esserlo si sottopongono a soffrire a tutte le amarezze della medicina.