Sebastiano Borsatti – Religione
Il crocifisso al collo è la cravatta dei poveri di spirito.
Il crocifisso al collo è la cravatta dei poveri di spirito.
Dio è come il vento che passa: si sente dappertutto ma non si vede da nessuna parte.
L’uomo è il rivale del Dio, per questo viene ostacolato.
Il dito di Dio.Padre, figlio e Spirito Santo.Ovvero: uomo, spirito, Dio.Una Triade indivisibile dalla cui fusione “nasce” il Quarto.L’Uno, il principio di tutti i principi, infinito ed eterno, inglobante sia il micro che il macrocosmo.Esistente e preesistente, causa prima di tutte le cause.In una parola: Dio.Il dito di quel Dio Creatore della cappella Sistina che emana da sé stesso, non crea, tutto quanto a lui si riconduce col tempo e nel tempo e fuori dal tempo.
Il creatore non ha nessun diritto di proprietà sulla creatura originata.
Vicino o lontano io penso sempre a voi. Un solo è il mio desiderio, quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità.
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta – raramente – non si può fare a meno.