Paolo Libert – Religione
Chi crede nell’esistenza ciclica non ha paura della morte, anzi è un’opportunità di crescita.
Chi crede nell’esistenza ciclica non ha paura della morte, anzi è un’opportunità di crescita.
Dalla luce: la vita. Dalla morte: la resurrezione in Cristo per una nuova vita!
Che altro è la superbia, secondo la definizione di un santo, se non l’amore della propria superiorità?
Se credere in Dio è un atto di opportunismo o un motivo per giudicare il prossimo, è meglio non crederci.
Il successo nella vita spirituale non è dato da eventi eccezionali ma da dedizione quotidiana.
Al Vaticano lasciagli solamente l’ira di Dio!
Il signor Sempere credeva che Dio vivesse un po’, o molto, nei libri e per questo dedicò la propria vita a condividerli, a proteggerli e ad assicurarsi che le loro pagine, come i nostri ricordi e i nostri desideri, non andassero mai perdute, perché credeva, e fece credere anche a me, che finché fosse rimasta una sola persona al mondo capace di leggerli e di viverli, sarebbe restato un frammento di Dio o di vita.