Daniele De Patre – Religione
Chi teme il Signore non ha nulla da temere.
Chi teme il Signore non ha nulla da temere.
Beati i miti, perchà erediteranno la Terra.
Lungo il cammino della vita non rassegnarti alla mediocrità, alla stanchezza mortificante, alla sfiducia per le sconfitte. Quando ti prenderà lo sconforto ricordati di Lui: “Venite a me voi tutti che siete stanchi e affaticati e io vi darò riposo”.
Io non sono nessuno: pienamente consapevole! Purtroppo, c’è chi crede di essere qualcuno. Puntualmente arriverà…
Gesù ti prego sostieni le mie cadute, attutisci ogni dolore che la vita ha in serbo per me. Donami coraggio e la forza di non mollare. Donami la volontà di rialzarmi dopo ogni caduta “Non abbandonarmi.
Il cristianesimo non se l’è presa forse anch’esso con la proprietà privata, con il matrimonio, con lo Stato? Non ha predicato, in loro sostituzione, la beneficenza, la mendicità, il celibato e la mortificazione della carne, la vita claustrale e la Chiesa? Il socialismo sacro è soltanto l’acquasanta con la quale il prete benedice la rabbia degli aristocratici.
Tutti i nostri atti di pietà, compiuti con cuore di cenere, non sono già cenere anch’essi? Più cenere degli atti sensuali là nel fiume, che trepidano di vita e si propagano come cerchi nell’acqua.