Elena Usai – Religione
Chi vive Dio al passato od al futuro in realtà non vive. Perché Dio è.
Chi vive Dio al passato od al futuro in realtà non vive. Perché Dio è.
Da allora abbiamo parlato molto di fede: quella adamantina secondo cui il medico misura ogni momento della sua giornata e quella cosa sottile e malconcia che è quanto rimane della mia. La vedo come un tessuto sbiadito di una bandiera su un bastione, perforata dai colpi e, se un tempo recava un’insegna, ora nessuno potrebbe dire quale fosse. Ho detto ad Ahmed Bey che non posso più affermare di avere fede. Speranza, forse. Abbiamo convenuto che per ora può bastare.
Dio è padre attento ad ogni tuo sentimento di dolore e ad ogni tua richiesta di perdono.
Al termine dell’esistenza terrena, rivivremo una terza vita, sotto un altro aspetto, sotto un’altra dimensione. Sarà quella eterna, quella dell’anima.
La nostra ignoranza è Dio, quello che conosciamo è scienza.
È nel silenzio che parla il Signore e le sue parole diventano limpide, trasparenti, luminose.
Se io fossi Dio, atei e credenti si unirebbero per odiarmi tutti insieme e senza casacche. Avrei avuto il piacere di tirar le orecchie a Greci e a Troiani più che volentieri e senza preamboli.