Isabel Milù – Religione
La domanda non è se Dio esiste.La risposta potrebbe essere cercarlo.
La domanda non è se Dio esiste.La risposta potrebbe essere cercarlo.
Quando nascerà l’amorepiega le ginocchiapiega e ringrazia.Chiedi di essere capacedi godere il dono stupendo di Dio.
Bisogna tacere e far tacere tutto intorno a sé per sentire la voce divina del Diletto.
Non riesco a fare il bene che voglio, faccio il male che non voglio.
Per alcuni la speranza è “Dio”, per me è il domani, quel giorno che deve ancora compiersi, candido, pieno di futuro.
Il mio Dio è arrivato scalzo: aveva i piedi di un fanciullo e gli occhi fragili di una madre che aveva pianto, guardava oltre, senza dirmi una parola; profumava di mare e ad ogni mia richiesta mi rispondeva con un sorriso. Un giorno chiesi al mio Dio: dove ti posso pregare? E lui mi rispose: ho bisogno di piccoli gesti, ho bisogno che tu cammini su di me leggera e ti accorga che la mia chiesa è la volta celeste i miei altari sono montagne di boschi, gli animali i miei angeli. Tu stai vivendo in me ed io in te. Non ho bisogno di parole. Ho bisogno di silenzi d’amore.
Chi sei tu, dolce luce, che mi riempie, e rischiara l’oscurità del mio cuore?Tu mi guidi con mano materna, e se mi abbandonassi, non saprei fare più nessun passo.Tu sei lo spazio che circonda il mio essere e lo racchiude in sé.Da te lasciato, cadrebbe nell’abisso del nulla, dal quale tu l’hai elevato alla luce.Tu, più vicino a me di me stessa, e più intimo del mio intimo, e tuttavia inafferrabile e incomprensibile, che oltrepassi ogni nome: Tu, amore eterno!