Isabel Milù – Stati d’Animo
Se non fossi così colpita dalla mia gioiaforse potrei riuscire a cogliere la tua noia.
Se non fossi così colpita dalla mia gioiaforse potrei riuscire a cogliere la tua noia.
Ogni volta che mi sono voltata indietro per capire ho solo fermato il mio cammino inutilmente. Quando scegli di lasciare qualcosa dietro te, lasciala e prosegui senza voltarti più. Se hai deciso di lasciarla dietro vuol dire che avevi già sufficienti motivi per farlo.
Quando si viene feriti dopo non si è più gli stessi.
I pregiudizi pongono soltanto degli ostacoli alla conoscenza e alle nuove esperienze.
Sono contenta che la gente mi odi, se chi mi odia spaccia, o è omertoso o ha bassa moralità. Sarebbe terribile per me se loro mi amassero!
Ci sono battaglie che perdi, nonostante le lotte giuste ed energiche. Lo sconforto arriva, ti stringe l’anima e i battiti del cuore rimangono soffocati. Dal dolore e dalla frustrazione. Vivi così per un bel po’, frastornato dagli eventi incapaci di reagire, con quel pugno inferto nello stomaco e lacrime soffocate dentro agli occhi. Eppure l’ingiustizia era palese, chiunque avrebbe potuto vederla, toccarla. Non era astratta, ti guardi intorno e noti solo spalle, non riesci a vedere gli occhi della gente; sono nascosti, dalla paura e dalla mancanza di coraggio di lottare per la giustizia e la democrazia.
Alcuni concetti espressi sebbene non in tutto condivisi, si accettano ugualmente intuita la provenienza: “dal cuore”.