Michele Sannino – Stati d’Animo
Sono questi momenti i più belli, quando la serenità va a braccetto con la dolcezza e diventa il tutto come musica, quella melodia che il cuore rasserena.
Sono questi momenti i più belli, quando la serenità va a braccetto con la dolcezza e diventa il tutto come musica, quella melodia che il cuore rasserena.
Il tempo non aspetta, non si ferma, Prendiamolo al volo, perché poi non avremo più occasione per noi.
Sono una persona come molte, non ho niente di diverso, niente di speciale. Oh, non mi comprate! Non sono i complimenti di un uomo per il quale le donne sono tutte speciali a farmi innamorare. Non è un uomo che sta con me e guarda intorno a se che mi conquisterà. Non è un uomo che promette, ma poi ancora dovrebbe prendere il biberon al posto del caffè perché l’unica cosa che ha imparato è proprio solo parlare. A mi conquista la persona vera, bella o meno bella quello che devo sentire sulla pelle e nel cuore è la semplicità di una verità che parla solo di me.
Non ho mai capito se il perdono è un gesto di coraggio o di debolezza, di eccessivo amore verso l’altro o di scarso verso se stessi, se è trasgressione o routine, egoismo o altruismo. E soprattutto non ho mai capito come si possa dissociare il perdono dal ricordo. Forse la verità è che perdonare è un po’ prendere in giro la memoria, far finta che sotto al tappeto non ci sia polvere.
La paura di esporsi è una gran fabbrica di rimpianti, il timore di apparire ridicoli ha spesso la meglio sulla probabilità di essere felici. Per questo preferisco collezionare lividi a una pelle priva di brividi.
Il tramonto è il preludio di una nuova alba…
I più pericolosi sono coloro che si autodefiniscono “innamorati dell’amore”. Si accontenterebbero di avere al proprio fianco chiunque pur di appagare il loro ideale e non sentire il tanfo della solitudine. Ed ora dimmi, se temi la compagnia di te stesso perché mai qualcun altro dovrebbe invece amarla?