Giuseppe Catalfamo – Religione
Il mio essere ateo è l’evoluzione del primario essere gnostico.Conoscenza e filosofia mi han condotto a credere nella certa esistenza di un Dio.Certamente non è degli uomini.
Il mio essere ateo è l’evoluzione del primario essere gnostico.Conoscenza e filosofia mi han condotto a credere nella certa esistenza di un Dio.Certamente non è degli uomini.
Per me Dio è Verità e Amore; Dio è etica e moralità; Dio è assenza di paura. Dio è la fonte della Luce e della Vita e tuttavia Egli è al di sopra e al di là di queste. Dio è coscienza. È lo stesso ateismo degli atei. Perché, nel Suo infinito amore, Dio permette all’ateo di esistere. Egli è il cercatore di cuori. È colui che trascende il discorso e la ragione. Egli conosce noi e i nostri cuori meglio di noi stessi. Non ci prende in parola, perché sa che, spesso, non parliamo sul serio, alcuni consapevolmente, altri inconsapevolmente.
La “Guerra Fredda” s’è consumata da svariati lustri, infondo senza danni, anzi. La più tremenda e ipocrita che comunque è quella che fa comprare pellicce alle donne e fuoriserie agli uomini non finirà mai… la “Guerra Tiepida” nei paesi africani, guerra subdola e prettamente economica, praticamente immortale.
Dico dunque che questa proposizione, “Dio esiste”, è in sé stessa e di per sé evidente, perché il predicato s’identifica col soggetto; Dio infatti è il suo essere: ma siccome noi ignoriamo l’essenza di Dio, per noi non è evidente, ma necessita di essere dimostrata per mezzo di quelle cose che sono a noi più note, […] cioè mediante gli effetti.
Se lasci spazio a Dio nel tuo cuore, sarà davvero difficile “cacciarlo”.
Se la fede e la preghiera aiutano, la preghiera “senza parole” aiuta maggiormente ad elevare questo nobile sentimento.
È un cammino complicato quello che si affronta nel deserto, non sai più da quale parte andare e i venti cancellano le tue orme, ma è questo il cammino più importante, senti che la tua volontà perde forza e inizia ad abbandonarsi nelle braccia di un amore vero e fedele.