Luciano Pacomio – Religione
Chi di noi è credente lo è per la Pasqua di Cristo, cioè per il suo essere morto e risorto per noi.
Chi di noi è credente lo è per la Pasqua di Cristo, cioè per il suo essere morto e risorto per noi.
La spiritualità di una persona è come un seme piantato da tempi immemorabili che aspetta solo di germinare.
Occorre una grande e rara virtù per non sentirsi grandi anche quando si siano compiute grandi cose.
Non siamo dispensati dal giudicare i fatti; siamo sollecitati a non giudicare le intenzioni e ad essere persone di speranza.
È più facile essere un uomo di chiesa che un uomo di fede.
La preghiera feconda l’azione.
L’esistenza di Dio è conosciuta dalla sola considerazione della sua natura.