Carlo Maria Martini – Religione
Per vedere con chiarezza la realtà della vita occorre salire in alto.
Per vedere con chiarezza la realtà della vita occorre salire in alto.
Tradire. Tradire una promessa e tradire Dio. Il Dio altrove come tutto il resto, ma presente sempre come una speranza, una guida, l’angelo custode della sera, la bontà dei gesti, la generosità del dare, l’umana fede e credenza che non ti può succedere niente di male se si vive con semplicità e coerenza. Lealtà. Le avevano insegnato la lealtà prima di tutto. La fede cristiana di Claire era profondamente immanente, calata dentro la bellezza della vita, molto più che dentro un paradiso futuro da desiderare come ricompensa dopo. Il suo era sempre stato un bisogno di assoluti, che aveva finito per alimentava la sua intransigenza e severità verso se stessa. Anche ora, che a guardare bene, di assoluto c’era ben poco nel scoprirsi innamorata.
Splendida e inimmaginabile la dimora di Dio nei cieli! Profuma di potenza e rispetto, l’amore regna ovunque! Il Paradiso del suo cuore giustizia, felicità amore, no esistono lacrime nella sua dimora! Ma, solo pienezza di gioia nella luce divina, tutte le sofferenze della terra, verranno dimenticate perché Lui è il nostro Dio, ciò che abbiamo sofferto verrà trasformato in gioia eterna!
La storia ci insegna che un gruppo ripiegato su se stesso tende a smarrire lo spirito di autenticità.
Dobbiamo fare soltanto la volontà di Dio. Il resto non conta.
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l’ingratitudine.
Dove lo Stato è confessionale e la Chiesa è politica la libertà è impossibile.