Carlo Maria Martini – Religione
Tu, o Signore, sei il mio pane, e senza di te non posso vivere.
Tu, o Signore, sei il mio pane, e senza di te non posso vivere.
Ci sono uomini paragonabili a foglie secche, che si librano nell’aria smossi da ogni sorta di vento favorevole.Poi ci sono veri uomini paragonabili a stelle splendenti, la cui luce non teme le tenebre dell’universo e la cui traiettoria è inalterabile, perché hanno dentro l’anima leggi divine che rispettano con lealtà e non percepibili a tutti.
Chi crede in Dio non è disposto a metterlo in discussione. Chi non crede neppure. Ma a chi vuole la verità e si riempirà di perché, non basterà un semplice elenco di “Credo” come risposta.
Poiché apparteniamo a Cristo, deve prevalere in noi la gioia.
Il sistema divino somiglia alla monarchia inglese: Dio regna ma non governa.
La fedeltà assoluta che Dio ci ha affidato è il motivo perché Lui ci ha donato la vita.
Il discepolo di Gesù è una presenza che dà sapore alla vita, la rende gustosa.