Plutarco – Religione
Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile.
Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile.
La preghiera è un dialogo d’amore con l’Infinito Amore.
Così grande è la forza dei sacramenti di cui si fa memoria in questi giorni che possono spezzare anche i cuori di pietra.
Guarda il crocifisso: cosa vedi? Un pallido incapace appeso ad una Croce.
Sono allergico a qualsiasi superstizione, a cominciare da quelle ufficiali, quelle che si nutrono di pane azzimo, che spruzzano acqua santa e fondano civiltà.
Gli angeli avvolgono la terra in un abbraccio d’amore, discende l’amore dal cielo per essere deposto sulla terra il figlio di Dio, seme di bontà, nasce povero e semplice per dimostrare agli uomini che le ricchezze della terra non sono importanti, come le ricchezze dell’anima!
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell’altro, che il rimpianto di una religione perduta.